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12/10/2017 Dal Territorio
Interventi urgenti di protezione civile conseguenti all’evento sismico che ha interessato il territorio dei comuni di Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno dell’Isola di Ischia il giorno 21 agosto 2017

Si informa che, ai sensi dell’art. 4, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile dell’8 settembre 2017 n. 480, pubblicato in G.U. n. 218 del  18 settembre 2017, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui a seguito della delibera del Consiglio dei Ministri del 29 agosto 2017 con cui è stato dichiarato (art. 1, comma 1) lo stato di emergenza per centottanta giorni  in conseguenza all’evento sismico che ha interessato il territorio dei Comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno dell’Isola di Ischia
 il giorno 21 agosto 2017.
E’ previsto, pertanto, per i clienti titolari di un contratto di mutuo, che risultano avere la residenza, se trattasi di persone fisiche, ovvero la sede legale e/o operativa, se trattasi di enti o imprese, nei Comuni individuati, il diritto di richiedere alla Banca, fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile e comunque non oltre la data di cessazione dell’emergenza (25 febbraio 2018), la sospensione delle rate dei finanziamenti, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale.

Al riguardo, si precisa che:

- la richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dalla autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni;
- la sospensione riguarda, come forma tecnica di finanziamento, i soli mutui;
- qualora il mutuatario intenda chiedere la sospensione dovrà darne comunicazione scritta alla Banca entro il 31 dicembre 2017;

- la sospensione sarà regolata come segue:
a) qualora venga richiesta la sospensione della sola quota capitale:
- durante il periodo di sospensione il mutuatario corrisponderà alla Banca mutuante gli interessi calcolati al tasso che regola il mutuo, di tempo in tempo vigente, sul debito residuo in essere al momento della sospensione. Tali interessi saranno corrisposti con la medesima periodicità e scadenza delle rate di ammortamento del finanziamento oggetto della sospensione;
- durante il periodo di sospensione non saranno applicati interessi di mora alle quote capitali ricomprese nella sospensione. Resta fermo che nell’eventualità di mancato pagamento alle scadenze delle rate costituite dai soli interessi durante il periodo di sospensione, la Banca provvederà ad applicare la mora contrattualmente prevista;
- trascorso il periodo di sospensione, il pagamento delle rate del mutuo dovrà riprendere dalla rata sospesa senza che la Banca mutuante sia tenuta ad effettuare alcuna richiesta a tale riguardo. Di conseguenza, la durata del mutuo si intenderà automaticamente prorogata di un numero di rate pari a quelle sospese e l’ammortamento del mutuo riprenderà fino ad estinzione dell’importo residuo mutuato.

b) Qualora venga richiesta la sospensione dell’intera rata:
- durante il periodo di sospensione non saranno applicati interessi di mora;
- gli interessi che matureranno nel periodo di sospensione, a valere sul capitale residuo in essere al momento della sospensione, calcolati al tasso che regola il mutuo, di tempo in tempo vigente, saranno corrisposti dalla parte mutuataria con le successive rate residue di ammortamento, previa divisione in quote di uguale importo.
- trascorso il periodo di sospensione, il pagamento delle rate del mutuo dovrà riprendere dalla rata sospesa senza che la Banca mutuante sia tenuta ad effettuare alcuna richiesta a tale riguardo. Di conseguenza, la durata del mutuo si intenderà automaticamente prorogata di un numero di rate pari a quelle sospese e l’ammortamento del mutuo riprenderà fino ad estinzione dell’importo residuo mutuato.

Il personale della Banca è a disposizione per fornire ogni chiarimento al riguardo.