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26/01/2018 Dal Territorio
Avviso alla clientela su moratoria mutui

AVVISO ALLA CLIENTELA

Si informa che la Legge n° 205 del 27 dicembre 2017, relativa al “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” riporta, tra le altre, misure di sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2012 e successivamente dall’alluvione del 2014, nonché nei comuni di Ischia colpiti dal sisma nell’agosto 2017. Tale legge è vigente dal 1° gennaio 2018.

In particolare, l’art. 1 comma 726 prevede la proroga al 31 dicembre 2018 del termine di sospensione di cui all’articolo 3, comma 2-bis, primo periodo del decreto legge 28 gennaio 2014, n° 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014 n° 50, ossia in uno dei comuni di cui ai commi 1 e 1-bis del medesimo articolo, nonché nei comuni di cui all’articolo 1 del decreto legge 6 giugno 2012, n° 74, convertito con modificazioni dalla legge 1 agosto 2012 n° 122, ovvero nei comuni di cui all’articolo 67-septies del decreto legge 22 giugno 2012, n° 83.

Al riguardo di precisa che la norma stabilisce che i soggetti che abbiano residenza o sede legale o operativa nei comuni individuati, che siano titolari di mutui ipotecari o chirografari relativi a edifici distrutti, inagibili o inabitabili, anche parzialmente, ovvero relativi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, ottengono, a domanda, fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2018, una sospensione delle rate dei medesimi mutui in essere con banche o intermediari finanziari, optando tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale, senza oneri aggiuntivi per il mutuatario.

Al riguardo, si precisa che:

  • la richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dalla autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni;
  • la sospensione riguarda, come forma tecnica di finanziamento, i soli mutui;
  • qualora il mutuatario intenda chiedere la sospensione dovrà darne comunicazione scritta alla Banca entro 30 giorni di calendario dalla scadenza della rata.
  • la Banca applicherà i costi previsti dai fogli informativi dei relativi mutui: vedi “sospensione pagamento rate” .
  • la sospensione sarà regolata come segue:

a) qualora venga richiesta la sospensione della sola quota capitale:

  • durante il periodo di sospensione il mutuatario corrisponderà alla Banca mutuante gli interessi calcolati al tasso che regola il mutuo, di tempo in tempo vigente, sul debito residuo in essere al momento della sospensione. Tali interessi saranno corrisposti con la medesima periodicità e scadenza delle rate di ammortamento del finanziamento oggetto della sospensione;
  • durante il periodo di sospensione non saranno applicati interessi di mora alle quote capitali ricomprese nella sospensione. Resta fermo che nell’eventualità di mancato pagamento alle scadenze delle rate costituite dai soli interessi durante il periodo di sospensione, la Banca provvederà ad applicare la mora contrattualmente prevista;
  • trascorso il periodo di sospensione, il pagamento delle rate del mutuo dovrà riprendere dalla rata sospesa senza che la Banca mutuante sia tenuta ad effettuare alcuna richiesta a tale riguardo. Di conseguenza, la durata del mutuo si intenderà automaticamente prorogata di un numero di rate pari a quelle sospese e l’ammortamento del mutuo riprenderà fino ad estinzione dell’importo residuo mutuato.

b) Qualora venga richiesta la sospensione dell’intera rata:

  • durante il periodo di sospensione non saranno applicati interessi di mora;
  • gli interessi che matureranno nel periodo di sospensione, a valere sul capitale residuo in essere al momento della sospensione, calcolati al tasso che regola il mutuo, di tempo in tempo vigente, saranno corrisposti dalla parte mutuataria con le successive rate residue di ammortamento, previa divisione in quote di uguale importo.
  • trascorso il periodo di sospensione, il pagamento delle rate del mutuo dovrà riprendere dalla rata sospesa senza che la Banca mutuante sia tenuta ad effettuare alcuna richiesta a tale riguardo. Di conseguenza, la durata del mutuo si intenderà automaticamente prorogata di un numero di rate pari a quelle sospese e l’ammortamento del mutuo riprenderà fino ad estinzione dell’importo residuo mutuato.

Il personale della Banca è a disposizione per fornire ogni chiarimento al riguardo.

Longare, 26.01.2018

CENTROVENETO BASSANO BANCA

      Credito Cooperativo Soc .Coop.