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05/06/2015 Dal Territorio
Il Credito Cooperativo Veneto anticipa i contributi regionali alle scuole d’infanzia non statali
Le Banche di Credito Cooperativo del Veneto hanno offerto un aiuto concreto alle scuole d’infanzia non statali della regione. Lo ha annunciato oggi a Padova nella sede della Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo il Presidente Ilario Novella. Presente anche il direttore generale della Federazione Fabio Colombera e il Presidente della FISM regionale in rappresentanza delle scuole materne del Veneto, Stefano Cecchin. “Da sempre le nostre banche locali hanno manifestato sensibilità e attenzione nei confronti delle attività a sostegno della famiglia, accompagnando le giovani coppie nell’educazione dei figli- spiega Ilario Novella. Oggi lo facciamo con uno strumento in più a vantaggio della gestione operativa delle scuole d’infanzia non statali. Da più parti nella nostra regione – continua Novella- abbiamo raccolto la richiesta di anticipare alcune somme dovute dalla Regione del Veneto alle scuole d’infanzia, in attesa che questi contributi a saldo divengano tecnicamente disponibili. Nel frattempo, proprio per dare linfa vitale alle attività svolte dalle scuole materne e per assistere la loro gestione in un momento difficile per tutti, interverranno le nostre Banche di Credito Cooperativo ad anticipare questi contributi. Si tratta, ritengo, di una interessante applicazione del principio di sussidiarietà”. “Si rinnova un rapporto di positiva collaborazione tra la FISM e la Federazione Veneta delle BCC- spiega Stefano Cecchin- che ha visto i questi anni il sostegno delle Banche locali alle scuole materne del Veneto e in particolare alle famiglie. Le nostre scuole di comunità – prosegue Cecchin- ricevono ancora una volta il sostegno dalle BCC, banche fortemente radicate nel territorio”. La Federazione Veneta ha coinvolto in questo progetto 27 BCC/CRA Venete, che operano attraverso 600 sportelli in tutta la regione. La facilitazione sarà realizzata mediante la concessione di apposite linee di fido. Le scuole d’infanzia coinvolte in questo progetto nelle varie province venete sono 1.043: esse accolgono oltre 93 mila bambini e impiegano 9.300 lavoratori. La somma impegnata dalla Regione del Veneto a favore delle scuole per l’infanzia non statali ammonta complessivamente a 21 milioni di euro, mentre l'importo dei contributi da anticipare a ciascun asilo si aggira mediamente sui 17.000,00 mila euro (da un minimo di 12.000,00 euro ad un massimo di 44.000,00 euro); gli importi più alti riguardano le scuole che impiegano insegnanti di sostegno. Le somme saranno erogate a condizioni particolarmente vantaggiose e a zero spese fino alla liquidazione del contributo da parte della Regione del Veneto. uanto all'attivazione delle misure di sostegno, le singole scuole dell'infanzia, che già intrattengono un rapporto di conto corrente con una BCC/CRA o che in relazione a questa operazione di anticipazione provvederanno ad aprirlo, potranno chiedere l’anticipo alla banca di credito cooperativo della propria zona: il tutto con procedure semplici e immediate.