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07/07/2015 Dal Territorio
Teatro Incontri 2015 e Teatro popolare Veneto 2015

Mettetevi comodi e preparatevi a volare. Non serve allacciarsi le cinture. Poltroncine e panche, del resto, neppure le hanno, e la fantasia è l'unica altezza dalla quale non si rischia di cadere e farsi male. Trentanove spettacoli per Teatro Popolare (ma i primi due, della compagnia La Colombara, sono già stati presentati a giugno a Zané e Mason Vicentino) vero e proprio festival del teatro amatoriale, portato in altrettanti comuni del Vicentino, dalla Pedemontana ai Colli Berici, da 21 compagnie ormai consolidate. Un ricco antipasto lo si potrà gustare da giovedì 2 luglio a domenica 5 luglio: tre rappresentazioni a Quinto Vicentino, Breganze e Grisignano di Zocco firmate la prima dal gruppo “La Trappola” (“Una tonnellata di soldi”) e le altre due dalla compagnia “La Ringhiera” (“I ragazzi irresistibili”).

Ma non è finita, perché secondo una tradizione oramai consolidata la Provincia di Vicenza lancia il cartellone della Fita assieme a quello di “Teatro Incontri”, nel quale si cimentano i professionisti del palcoscenico, ovvero Theama Teatro, La Piccionaia-I Carrara, Ensemble Vicenza e Glossa Teatro. Stessa passione, stesso amore per il teatro fino a farlo diventare il proprio lavoro. Quattordici i titoli messi in scena nei 55 comuni che hanno aderito alla proposta culturale, tra questi vere e proprie “chicche” come “Il giocatore” di Carlo Goldoni, autore che da qualche secolo dà da mangiare agli attori di tutte le generazioni grazie anche alla sua capacità di saper cogliere l'attimo fuggente del quotidiano curiosamente simile, come in questo caso, all'attualità del presente. Riscoperto da quelli dell'Ensemble al pari de “La politica dei villani” di Domenico Pittarini. Non manca il contributo alla Grande Guerra di Theama Teatro, mentre Glossa Teatro punta sugli spettacoli soprattutto per ragazzi. Insomma, ce n'è davvero per tutti i gusti.

“Eravamo preoccupati – sottolinea la consigliere delegata per la cultura Chiara Luisetto – di non riuscire ad allestire questi calendari che sono diventati oramai un punto di riferimento innanzitutto per le comunità locali. Il nostro obiettivo è quello di diffondere la cultura teatrale nel territorio, soprattutto in quei piccoli centri che farebbero estrema fatica a sostenerne le spese. Così, anche se la situazione in cui versa l'Ente Provincia, soprattutto sotto il profilo economico, è quella che è, siamo riusciti con la Regione Veneto (la rassegna fa parte del circuito Rete Eventi) e con la le Banche di Credito Cooperativo della provincia di Vicenza a reperire anche quest'anno i fondi necessari”. Risvegliando- sottolineano i rappresentanti delle diverse compagnie teatrali- l'interesse di quei Comuni che si erano un po' persi per strada. In totale 94 date e altrettante occasioni per riscoprire, con autori e attori, anche la bellezza del Vicentino.

Dalle 7 banche Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali della provincia di Vicenza – 131 sportelli, quasi mille dipendenti e 30.000 soci – la voglia di essere ancor più radicati: “Non vogliamo assomigliare alle grandi fondazioni bancarie che possono avere altre finalità e altri mezzi rispetto ai nostri, né sostenere iniziative slegate dal territorio e dalle comunità locali– sottolineano Giorgio Sandini e Leopoldo Pilati. Nel nostro Statuto c'è la salvaguardia della crescita economica, sociale e culturale dei territori di riferimento. Per questo abbiamo ripreso la collaborazione con la Provincia e la Regione sul versante culturale e sociale del Teatro nei teatri comunali, nelle piazze, nei luoghi di ritrovo delle nostre comunità locali: soprattutto di quelle piccole dove è più difficile portare proposte culturali interessanti e di livello”.

Per l'assessore Luisetto è tempo di dare agli artisti quel che meritano: “Questa formula vive sulla qualità e la professionalità delle compagnie coinvolte, professionistiche o amatoriali che siano. Di qualità ne gira tanta e ciò è confermato dalla loro capacità nel saper rinnovare di volta in volta il repertorio”.

 

Calendario spettacoli