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06/07/2018 Dal Territorio
Siglata la convenzione Fondo di Sviluppo: CBB, Confartigianato, Fidi Nordest per le PMI di Romano d'Ezz. e Mussolente
Un “Fondo di sviluppo” a supporto delle aziende dei territori di Romano d’Ezzelino e Mussolente: una novità per il territorio Vicentino. Attivo con successo in alcuni territori della provincia con altre formule, come il Fondo Rotativo, il Fondo di sviluppo comunale, o intercomunale, permette alle piccole aziende di accedere in modo più agevolato a prestiti di dimensioni medie allo scopo di incrementare la loro capacità economica e favorire così lavoro, occupazione e ricchezza. Questa è la proposta progettuale costruita da Confartigianato in collaborazione con Centroveneto Bassano Banca e Fidi Nordest che, tramite il Mandamento di Bassano del Grappa e le Amministrazioni Comunali, arriva anche a Romano d’Ezzelino e Mussolente per favorire il mondo produttivo locale. Il territorio, infatti, presenta una vivacità e una intraprendenza importanti. Nei due Comuni sono 704 aziende artigiane (su un totale di 1.928), realtà che occupano 2.298 addetti (su un totale di 9.477) su una popolazione di oltre 22 mila abitanti. Centroveneto Bassano Banca non poteva mancare al primo esempio di ‘credito di rete’ tra due Comuni stimolato e accompagnato da Confartigianato e Fidi Nordest: la Banca stanzierà una somma pari a 800 mila euro, mentre le Amministrazioni Comunali hanno messo a disposizione del Fondo 200 mila euro (100 mila ciascuna)per un totale di 1 milione di euro. La disponibilità economica delle Amministrazioni è garantita dall’azione di Fidi Nordest, la struttura consortile di garanzia, tramite una apposita convenzione. Operativamente il Fondo sarà gestito dalla Banca. Con il Fondo viene agevolato il credito a favore delle PMI riducendo i costi e la complessità burocratica e si offre alle aziende la possibilità di accedere anche a crediti di importi non eccessivi (fino a 40 mila euro) che permettono interventi sul processo produttivo (macchinari ad esempio), d’innovazione (informatizzazione) o di rafforzamento della struttura aziendale. Inoltre, il 10% del Fondo di Sviluppo potrà essere dedicato a misure anticrisi (quali ad esempio il consolidamento crediti inesigibili e riposizionamento finanziario). La convenzione durerà fino al 31/12/2024.