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18/12/2018 Dal Territorio
Sospensione mutui per gli eccezionali eventi meterologici di ottobre/novembre 2018

Con delibera del Consiglio dei Ministri del 08 novembre 2018 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del -15 novembre 2018, n. 266) è stato dichiarato lo stato d'emergenza per 12 mesi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal giorno 02 ottobre 2018 che hanno interessato anche il territorio della Regione Veneto. In attuazione di tale delibera, è stata emanata l'Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 558 del 15 novembre 2018 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 novembre 2018 n. 270) che all'art. 6, dispone che in ragione del grave disagio socio economico derivante dagli eventi predetti, detti eventi costituiscono causa di forza maggiore ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1218 del codice civile, e prevede per i soggetti titolari di mutui (ipotecari o chirografari) relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività' di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici il diritto di chiedere alle banche la sospensione delle rate dei medesimi mutui, fino all'agibilità o all'abitabilità dell'immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza (08 novembre 2019), optando tra la sospensione dell'intera rata e quella della sola quota capitale.

Il termine per l’esercizio della facoltà di sospensione è fissato al 31.03.2019.

La sospensione presuppone la presentazione di autocertificazione del danno subito resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 e consente l’allungamento della durata complessiva del mutuo di un periodo pari a quello della sospensione. In caso di sospensione totale della rata, si precisa che, alla ripresa del piano di ammortamento, saranno applicati gli interessi maturati durante il periodo di sospensione calcolati sul capitale residuo in essere alla data di sospensione, come previsto dall'Accordo del 18 dicembre 2009 sottoscritto tra l'ABI e le Associazioni dei Consumatori, ripartendoli sulle rate a scadere. In caso di sospensione della sola quota capitale, gli interessi da corrispondere alle scadenze originariamente previste saranno calcolati sul capitale residuo in essere alla data di sospensione, come previsto dal menzionato Accordo ABI - Associazioni dei Consumatori, al tasso contrattualmente stabilito e non saranno applicati interessi di mora per la quota capitale che non sarà, per tale periodo, oggetto di rimborso. Si precisa che per la sospensione non è prevista l'applicazione di specifici costi o oneri.

La sospensione non costituisce in alcun modo novazione di contratto di finanziamento in essere, relativamente al quale restano fermi tutti gli altri patti, condizioni o garanzie, con particolare riferimento alla garanzia ipotecaria nel caso di mutui assistiti dalla stessa.

Il Personale di filiale rimane a disposizione per fornire ogni informazione al riguardo.

Per ulteriori informazioni sulla sospensiva per maltempo in Sicilia vedi l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 28 dicembre 2018, n° 566