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Dalla CINA nuova linfa per le PMI

Dr. Mauro Giacomazzi – fondatore dello Studio Giacomazzi & Partners

“Abbiamo bisogno di aziende manifatturiere, dove il made in Italy è fra i primi al mondo”. Questo in sintesi il pensiero degli Industriali e degli Investitori cinesi che hanno dato mandato ai loro Consulenti, e allo Studio legale e tributario internazionale Giacomazzi & Partners di Shanghai, per investire nel nostro Paese. Lo scopo è di incontrare le dinamiche imprese italiane del NordEst per accordi commerciali e di venture capital. Un’economia, quella cinese, che mantiene tassi di crescita del 6,5/7,0% che vengono riconfermati per i prossimi anni e una forte migrazione di nuovi residenti nelle grandi città che si stima di oltre 100 milioni di persone dalle disponibilità medio-alte. Sono premesse ampiamente argomentate dalla diplomazia cinese verso i paesi dell’area euro e dell’Italia in particolare dove: per le imprese italiane che “abbiano coraggio e mentalità aperta” e che vogliano intraprendere collaborazioni con società cinesi, al fine di portare in Oriente i prodotti di cui il paese ha disperato bisogno, ci sono ampie possibilità di investimento. Alcuni dati sugli investimenti infrastrutturali dei prossimi anni: sono previste 20 grandi opere strutturali da 80 miliardi di euro per il controllo delle acque; oltre 100 miliardi di euro in ferrovie e 200 miliardi in collegamenti stradali e autostradali. Ottime opportunità di investimento quindi per le aziende italiane con forte know-how nella protezione ambientale, delle energie pulite, delle reti elettriche intelligenti, dei prodotti biomedicali, nelle dotazioni per gli anziani, nel trattamento delle acque, nell’energia, nell’industria farmaceutica, nell’aeronautico, nell’arredamento e design, nella tecnologia, nell’automotive e – soprattutto – nell’alimentare. Decisamente importanti i numeri previsti per la nostra bilancia economica: nei prossimi 5 anni, la Cina importerà dall’Italia merci per un valore di 10mila miliardi di dollari.

 

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